Questa settimana vogliamo dedicare il nostro spazio news del mondo maker a degli amici, che maker sono in modo tradizionale, ma che senza dubbio sanno come usare le mani e la testa, nelle realizzazioni sartoriali che producono. Con loro abbiamo condiviso un percorso: quello dell’assegnazione di un bene confiscato alla mafia.

Si tratta degli amici di Sartoria Sociale, che finalmente aprono la loro nuova sede in via A. Casella 22.

Sartoria Sociale

Per un’inezia abbiamo “rischiato” di diventare vicini di casa, anche se poi il destino ha voluto per noi una nuova destinazione, che come sapete è la nostra sede di Via Titina De Filippo.

Sartoria Sociale è una cooperativa sociale, impegnata da tanti anni nella valorizzazione del lavoro artigiano e nella formazione di competenze in questo settore, con un occhio sempre attento all’inclusione, all’integrazione, ai progetti sociali e di comunità.

produzioni sartoria

All’inaugurazione, che si terrà martedì 14 Ottobre a partire dalle 17,  sarà presente anche Don Luigi Ciotti, presidente di Libera contro le mafie. 

Ci saremo anche noi per festeggiare insieme la rigenerazione di un bene confiscato che adesso sarà un bene comune per la collettività!

 

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