Plastic Tree Rivers 12, 2019
Stampa 3D a filamento, cm 50x26x1.2, (a cura di FabLab Palermo) # 1/9

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L’immagine di un fiume (tratto dalla serie “Tree Rivers” 12 Lybia, 2018) che, visto dall’alto viene letto come un enorme albero, simbolo della vita e dell’accrescimento temporale, rappresenta per l’artista anche un groviglio arterioso entro cui scorre linfa vitale. L’inquinamento dei fiumi causato principalmente dall’enorme quantità di plastica che in essi viene scaricata, tema di drammatica attualità molto caro a Serradifalco, è l’incipit concettuale di questa scultura, realizzata in PLA, un polimero di origine vegetale con tecnologia stampa 3D a filamento e che, nella sua posizione centrale rappresenta idealmente il fulcro emotivo attorno al quale ruota tutta l’esposizione. Una delle caratteristiche dell’inquinamento di un fiume è quella che il danno si manifesta molto lontano rispetto al punto in cui sono stati riversati gli agenti contaminanti che vengono diluiti per tutto il corso dell’acqua determinandone così la sua diffusione e la biodegradazione; questo aspetto è bene evidenziato dall’ombra nera che la scultura proietta e che rappresenta, da un lato la drammaticità di una situazione di degrado ambientale ormai di proporzioni planetarie e dall’altro proprio quella diluizione temporale che questo tipo di inquinamento produce e che l’uomo non percepisce come prossimo a se ma appunto come qualcosa di lontano. L’ombra lunga e nera di un qualcosa che non esiste più. L’esaurimento dell’ossigeno che attraversava i “rami” del fiume che adesso, a causa del continuo riversare di materiale plastico provoca la moria di tutti gli organismi che di esso hanno bisogno. Metaforicamente anche l’anossia delle coscienze di una politica cieca ai disperati allarmi gridati dalle associazioni ambientaliste. Questo il senso dell’opera che Max Serradifalco presenta in anteprima assoluta all’Earth Day Cefalu 2019, in occasione della sua mostra “The Spirit of the Earth”. Un j’accuse verso l’indifferenza e l’ipocrisia simboleggiato da un fiume/albero che si staglia nel centro ideale di un mondo in pericolo e che racchiude in se il senso di una protesta pacifica come solo l’arte può enucleare e il peso di un’eredità che la società sta lasciando alle generazioni future.
(Francesco Piazza)

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Earth Day Cefalú, The Spirit of the Earth, a cura di Francesco Piazza.

Dal 22 aprile al 5 maggio (orari di apertura 10-13 / 17-20).

Evento realizzato con il contributo di “Giardini di Cefalù”, allestimento a cura di “Edil Tripoli”